giovedì 31 gennaio 2008

azzardo Veltroniano

Il partito democratico è sceso in campo!
Tutti i suoi pezzi da 90 si stanno affrettando a dichiarare ai 4 venti e non solo che alle prossime elezioni, indipendentemente dalla legge elettorale, correranno da soli. L'Unione è morta? Il concetto di alleanza eterogenea finalizzata alla sconfitta dell'avversario e non al governo è un'idea che secondo i Veltronis è superata?
Trovo l'azzardo di Veltroni un gioco molto pericoloso ma anche l'unico possibile per il quadro politico e mediatico che la situazione ha preso. Oggi i sondaggi danno nettamente in vantaggio la CDL, sondaggi che una rinnovata unione epurata non potranno mai ribaltare visti i risultati della precedente esperienza di governo.
Credo Veltroni e i suoi per primi annusino aria di cambiamento e voglia di novità nel panorama politico. Credo che se la CDL facesse "l'errore" di ripresentare la medesima formazione elettorale l'unico modo per sconfiggere il carroarmato berlusconi sia quello di contrapporvi una reale novità nel panorama. Magari non negli uomini, o almeno non in tutti, o nell'ideologia ma in sintesi una novità di proposta da sfruttare come cavallo di battaglia. Credo sia l'unica strada che il PD possa seguire per limitare al minimo i danni elettorali e magari sperare di avere il potere di giocarsi una grossa coalizione. Certo restano i fortissimi dubbi sulla condotta di Veltroni, che sicuramente ha commesso diversi macro errori.

Ma forse l'azzardo paga!

TomiThinking

Ciao a tutti!

mi sono perso via un mesetto a causa di alcuni problemi di salute, miei (nulla di troppo duraturo) e di un familiare (ahi me li molto duraturo) ma di questo vorrei parlare in un blog apposito...

Prima stavo facendo un ragionamento di cui volevo rendervi partecipi... se vi va!!!!

Stavo ragionando sulle convenienze dell'attuale sistema elettorale e sul perchè si voglia tanto andare a votare così. Berlusconi ha voluto questa legge elettorale per uno scopo preciso. In effetti l'unico problema di forza italia è quello della rappresentatività che esercita. Mi spiego meglio: un partito è rappresentativo dei propri elettori mediante i candidati che promuove sul territorio. Questo è in antitesi con il concetto mono-fisico di berlusconi che ha un partito-persona che dimostra negli anni un'incredibile difficoltà ad associare persone presentabili. Questa difficoltà a reperire volti mette forza italia nell pesante handicap di soffrire gli scontri sul territorio. Ecco perchè negli ultimi dieci anni sono stati fatti moltissimi sforzi per alimentare la videocrazia, il monopolio televisivo dell'agenda del paese, e tutta una serie di leggi ad-personam e direi meglio ad-partitum. Se ricordate bene nel 2006 berlusconi era candidato in (mi pare) 27 circoscrizioni. Con questa legge elettorale il problema viene definitivamente cancellato. Berlusconi decide che ai cittadini si presentano le coalizioni, i cittadini scelgono da che parte stare e in fine le segreterie scelgono gli uomini a rappresentare il voto dei cittadini.

Risultato forza italia non ha più bisogno di facce, ne basta una per raccattare il 20-25% dei voti e poi mettere tutti gli amici a sedere con se.
Le conseguenze che si traggono da questa situazione sono un paio: la prima è che siamo in una dittatura (non armata, almeno non sempre), la seconda è che agli italiani sta bene visto che probabilmente il marzianotto tornerà a governarci tutti.

Voi che ne pensate????

pensieri sparsi di un giovedì pomeriggio aspettando santoro...

martedì 11 dicembre 2007

Censurateci Tutti


09-12-2007

“Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 di Decameron che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.”

Daniele Luttazzi

Il programma Decameron è stato soppresso da LA7 e ad oggi non si sa ancora la reale motivazione per cui è stata presa una così grave decisione.

Noi del blog di Sabina Guzzanti abbiamo deciso di non restare indifferenti ma di attivarci. Per non far solo sentire la nostra voce indignata, ma per rimboccarci le maniche e incominciare, ognuno nel suo piccolo, a cambiare qualcosa in questo paese morente.


LEGGETE IL VOLANTINO!!!!!

lunedì 19 novembre 2007

Compatti e vigili

Mi sento un poco confuso: siamo in un film di moretti?

L'aria che si respira è pesante, la gente è greve, piegata da fardelli che non tutti riescono a sopportare con la stessa disinvoltura. Cammino per torino e milano e vedo facce tristi, arrabbiate, mi mancano le risate di cuore ai ristoranti oggi sostituite dagli sguardi diffidenti e laconici che si sente scivolare sulla pelle.Vedo un problema con due facce: da un lato noi, e dall'altro la casta.Noi, abituati da un sistema molto complesso e rugginoso, tendiamo alla mediocrità accettandola come livello massimo di espressione di potenziale. In pratica ci accontentiamo di quello che passa il convento.

La casta si eleva per "diritto" e governa, ma essendo espressione della mediocrità che la genera i risultati sono evidentemente penosi. Come se non bastasse questo sonno della ragione genera mostri che si alimentano di audience e prosperano nel disinteresse e nel clienteralismo. Fino a 13 anni fa i mostri non avevano ambizioni di creare partiti populisti o di plasmare un intero paese secondo il modello banda bassotti: se lo fai, fallo con simpatia ed un sorriso, vedrai che nessuno si incazza. Dove siamo oggi? Abbiamo schivato, ma non al meglio, un paio di tentativi di dittatura morbida ma il pericolo di un crollo è imminente. Io non vorei essere allarmista ma a situazione è critica: sia dal punto di vista economico, sia sociale, sia politico. Il paese non va riformato, và rifondato.

Mi viene da mandare tutto a Fanculo e andare a vivere in un paese più abitabile.

Ma cavoli amo troppo l'italia per darglela vinta. Sabina quando parli di denunce fini a se stesse credo centri il punto più di quanto tu voglia...Grillo e il Vday dove sono finiti? di nuovo a lavorare nell'ombra? Santoro? exit? Matrix? porta a porta? striscia? Le iene? Ballarò? Ma secondo voi possono essere questi i canali da cui far partire un movimento di rinascita cultural-social-politico? In questo Grillo ha ragione, internet è la chiave di tutto!Nessuno si è chiesto come mai l'italia paghi un gap tecnologico cosi forte verso gli altri paesi del g8, e non solo, per quanto riguarda internet e infrastrutture di TLC? Perchè da noi i servizi sono cari e inefficenti e l'adsl è per molti un miraggio? I SOLDI, ANCHE EUROPEI, ci sono stati per colmare il gap, è che non sono stati usati.

Un paese arretrato è più facile da tenere in pugno.Internet oggi ha raggiunto una sufficente distribuzione da poter essere considerato non solo un'alternativa ai canali classici ma anche un vero e proprio canale di comunicazione a se stante. Questa rivoluzione non comincia e ne finisce con i blog o Youtube. Il domani è un mondo di persone connesse tra loro che scambiano informazioni live in tempo reale tagliando fuori i canali classici.Concetti, immagini, testi, audio, video tutto passa dalla rete e nessuno può bloccarlo. Grillo ha dimostrato che generando aggregazione, virtuale, si creano le condizioni per dibattere e per agire.

Ci vogliono disuniti e confusi, l'unica reazione è: compatti e vigili!!!

lunedì 12 novembre 2007

I guerrieri della Pace

Volevo scriver, come sempre, qualcosa anche io sui fatti di ieri...
Ieri mattina sul sito della gazzetta on-line è comparsa una foto con la scritta: " TIFOSO LAZIALE UCCISO DA POLIZIOTTO".
Sulla stampa on line pure...
Altri siti aggiungevano particolari come il fatto della precedente rissa tra TIFOSI juventini e Laziali.
Mi domando se questa non è fomentazione, mi domando che cavolo di informazione abbiamo?
Le televisioni si sono dilungate ore e ore sugli estremismi del tifo violento e le sue conseguenze additando gli ultras come causa di tutto.
In serata i primi sprazzi di realtà sono arrivati quando andavano in onda le interviste di amici e presenti. Emergeva una realtà dove un ragazzo seduto in macchina era stato raggiunto da un colpo di pistola sparato ad altezza d'uomo da un poliziotto che tentava di sedare a distanza una rissa.
Assurdo è che anche su di un fatto cosi elementare e disgrazziato si sia potuto e voluto speculare al fine di provocare i disordini. Non saprei in che altro modo spiegare i titoli che ho letto ieri.
Parto da un presupposto comunicativo: chi sceglie le parole per un titolo pesa ognuna di esse per il risultato che si pone di ottenere. Se scelgo in coscienza le parole: "tifoso laziale ucciso da un poliziotto" è perchè mi aspetto da queste un risultato.
Ma secondo voi un ultras che legge queste frasi come reagisce?
(posto il fatto che la reazione è assurda quanto la provocazione).
Il fatto di collocare questo ragazzo ucciso in un preciso contesto secondo me è un'azione che deve avere delle conseguenze, non è possibile storpiare la realtà in questo modo...
Ieri c'è stata una tragedia, una coincidenza di sfighe e di incompetenza ha ucciso un ragazzo.
Il resto è soltanto un esempio, ulteriore, di malaitalia, del profondo disagio sociale che trova sfogo ad ogni occasione di assembramento.
Tutto questo mi pare proprio una serie di prove generali. Da un lato prove generali di dittatura, dall'altro prove generali di reazione... Pur lontanissimi per concezione ieri giornali e ultras hanno tutti remato nella stessa direzione: verso la disgregazione sociale di questo paese. E' una spirale: i giornali gridano all'emergenza, il popolo si preoccupa e ha paura e chiede uno stato forte. Lo stato si agita ed emane leggi più restrittive... e via di seguito...

se aprite i libri di storia di situazioni come questa almeno un paio ce ne sono...e non finiscono bene!!!